:: Agevolazioni Fiscali / finanziaria 2009: Social Card e Bonus Energia
La
finanziaria 2009: bonus energia
Taglio
automatico delle accise
sul gas naturale, sul sui
carburanti (gasolio
e gpl), aiuti alle giovani coppie per l'acquisto
della prima casa, riduzione
del 50% sulla spesa per la pubblica
amministrazione, libri di testo scaricabili da Internet e tagli
pesanti per Regioni ed enti locali (3-3,4 mld nel 2009): sono queste
alcune delle
misure della manovra che il governo ha approvato. Con la manovra arrivano
anche una serie di proroghe di sconti fiscali (Interventi
di ristrutturazione di immobili e di recupero del patrimonio edilizio). Dagli sconti
Irpef per gli asili nido, a quelli per la formazione docenti e
agli abbonamenti metrobus.
E ancora, numerose proroghe di agevolazioni fiscali e contributive, tra cui l'aliquota agevolata Irap per il settore agricolo, deduzioni forfettarie per l'autotrasporto, l'accisa ridotta per il riscaldamento in zone svantaggiate, e il credito d'imposta per la tassa automobilistica per gli autotrasportatori.
La
finanziaria 2009: bonus energia
Al
via il bonus energia. Il "bonus sociale" (ovvero "il
regime di compensazione nella spesa sostenuta dai clienti domestici
per la fornitura di energia elettrica") è uno strumento introdotto
dal Governo con l'obiettivo di sostenere le famiglie in condizioni
di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua
per energia elettrica. Il bonus è previsto anche per i casi di
grave malattia che imponga l'uso di apparecchiature elettromedicali
indispensabili per il mantenimento in vita.
Il bonus sociale è uno sconto applicato alle bollette dell'energia elettrica, per 12 mesi; al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino dovrà rinnovare la richiesta di ammissione. Invece per i casi di grave malattia, lo "sconto" sarà applicato senza interruzioni fino a quando sussiste la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali.
Potranno accedere al bonus sociale, secondo quanto stabilito dal decreto del governo (decreto interministeriale 28 dicembre 2007), tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell'abitazione di residenza con potenza impegnata fino a 3 kW (informazione reperibile agevolmente su ogni bolletta), che abbiano un ISEE inferiore o uguale a 7.500 euro.
L'ISEE (Indicatore di situazione economica equivalente) è uno strumento largamente utilizzato in Italia per l'accesso a prestazioni assistenziali o a servizi di pubblica utilità e permette di misurare la condizione economica delle famiglie, tenendo conto del reddito, del patrimonio mobiliare-immobiliare e del numero di componenti della famiglia.
A titolo puramente esemplificativo, un nucleo familiare composto da padre, madre e due figli, monoreddito, in affitto e senza ulteriori disponibilità patrimoniali, rientra nella soglia ISEE di 7.500 se ha un reddito annuo lordo fino a circa 23.400 euro.
Lo sconto sui costi dell'elettricità previsto per le famiglie economicamente disagiate equivale a 60 euro all'anno per un nucleo familiare di 1-2 persone, 78 euro all'anno per 3-4 persone, 135 euro all'anno per un numero di persone superiore a quattro.
Il sistema sarà pienamente operativo dal gennaio 2009 ma il godimento del "bonus" può essere retroattivo anche per tutto il 2008. In questo caso, però, le richieste dovranno essere fatte entro il 28 febbraio 2009. Le richieste pervenute dopo tale data non consentiranno di beneficiare del bonus retroattivamente per il 2008
È pronto, infatti, ed è accessibile online (all'indirizzo www.sgate.anci.it), il sistema informatico che consentirà ai Comuni di ricevere le domande dei cittadini e trasmetterle ai distributori dell'energia elettrica.
La
finanziaria 2009: Social Card
Per
i cittadini che ne fanno domanda e che hanno i requisiti di legge (D.L.
n. 112 del 2008) è disponibile una Carta Acquisti utilizzabile
per il sostegno della spesa alimentare e dell'onere per le bollette
della luce e del gas.
La social card, un tesserina magnetica simile in tutto
e per tutto ai Bancomat e carte di credito (in Italia saranno circa
1,2 milioni
i beneficiari)
avrà valore di 40 euro al mese, e per ottenerla
basterà recarsi
in un ufficio postale abilitato. Per le domande fatte prima del 31
dicembre, la Social Card sarà caricata dal ministero dell'Economia
(http://www.mef.gov.it/carta_acquisti/)
con 120
euro, relativi ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2008.
Successivamente
nel corso del 2009, la carta sarà caricata ogni due mesi con 80 euro sulla
base degli stanziamenti via via disponibili, il contributo annuo
sarà di 480 euro e
sarà destinata ai cittadini residenti
che hanno più di 65 anni e un reddito Isee inferiore ai 6.000
euro.
La Carta Acquisti viene concessa agli anziani di età superiore o uguale ai 65 anni o ai bambini di età inferiore ai 3 anni (in questo caso il Titolare della Carta è il genitore) che siano in possesso di particolari requisiti.
Per la compilazione della domanda il richiedente potrà chiedere assistenza alle Poste o all'istituto previdenziale. La richiesta, insieme all’eventuale modulo di delega, a una fotocopia del documento d'identità, nonché all'attestazione Isee rilasciata dal comune di residenza, dall'Inps o da un Caf, devono essere presentati presso un ufficio postale.
L'introduzione della social card, dovrebbe in parte semplificare le procedure, perché ai titolari della carta acquisti, sarà riconosciuto automaticamente anche il "Bonus energia". La platea dei potenziali beneficiari dell'agevolazione sulle bollette elettriche è però più vasta, e comprende i nuclei familiari con Isee fino a 7.500 euro.
Chi non ha i requisiti
per la social card, ma rientra comunque nella soglia prevista per
il bonus, dovrà presentare la relativa domanda al Comune, con il
modello che sarà pubblicato sul sito dell'autorità per
l'Energia elettrica e il gas (www.autorita.energia.it).
Chi è titolare della carta acquisti per i cittadini meno abbienti, dunque,
ha il diritto automatico al riconoscimento del bonus energia introdotto dalla
Finanziaria 2006 (articolo 1, comma 375 della legge 266/05, attuato dal decreto
del ministero dello Sviluppo economico del 28 dicembre 2007), con validità dal
1° gennaio 2008.
Restano da chiarire alcuni aspetti tecnici: il modello di richiesta
della carta acquisti, infatti, non contiene uno spazio per indicare
i dati della fornitura
elettrica dell'utente. Il Pod, ad esempio, o «numero presa», è il
codice alfanumerico identificativo di 14 caratteri che serve a individuare in
maniera univoca il punto di prelievo di energia elettrica. Questo punto spesso
non coincide con la residenza o con il domicilio dell'utente.
Le informazioni anagrafiche e sulla situazione economica di chi richiede la social
card, raccolte dal ministero dell'Economia, saranno comunque trasmesse ai Comuni.
Questi dovranno controllare il numero dei componenti della famiglia (per definire
la misura spettante del bonus energia) e poi mandare avanti normalmente la pratica,
che, attraverso il sistema Sgate (sistema gestione agevolazioni tariffe elettriche),
sarà inviata ai distributori dell'energia.
Per gli altri beneficiari, la richiesta del bonus potrà essere presentata
al proprio Comune di residenza a partire dal 1° gennaio 2009. Nel caso dei
Comuni che aderiscono alla fase "pilota" dell'uso del sistema Sgate,
partita il 24 novembre, le domande potranno essere presentate anche prima.
Le strade per la richiesta sono tre:
- presentare al Comune il modello di domanda prestampato e compilato,
corredato dalla documentazione richiesta (copia dell'attestazione Isee
e copia del proprio
documento di identità);
- presentare al Comune la sola documentazione, in base alla quale l'impiegato
registrerà i dati nel sistema informatico;
- inserire la domanda tramite internet: in questo modo l'operatore del Comune
potrà acquisire la richiesta dal sistema, rendendo più veloci i
tempi di lavorazione.
Le società distributrici di energia cominceranno ad applicare gli sconti
in bolletta entro i 60 giorni successivi alla ricezione della domanda da parte
del Comune.
Il bonus energia è previsto anche per gli utenti di elettricità con i quali vive una persona affetta da malattia grave, costretta a usare apparecchiature elettromedicali per restare in vita. In questo caso, il bonus ha una misura fissa di 150 euro all'anno e, se la famiglia si trova anche in situazione di disagio economico, le due agevolazioni si sommano. La patologia sarà provata da un certificato Asl.
Sul sito www.sgate.anci.it, i Comuni possono trovare i riferimenti normativi relativi al bonus energia, la presentazione della piattaforma informatica e i manuali per gli utenti. Per richieste di chiarimenti è disponibile l'indirizzo e-mail sgate@anci.it.
La
finanziaria 2009: Il Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe
Elettriche (SGATE)
Il Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Elettriche (SGATE) consente ai Comuni italiani di adempire agli obblighi legislativi
in tema di compensazione della spesa sostenuta per la fornitura di energia
elettrica dai clienti domestici disagiati.
SGATE rappresenta il Sistema Nazionale che consente di gestire l'
intero iter individuato dal Decreto del 28/12/2007 necessario ad
attivare il regime di compensazione a favore dei cittadini in possesso
dei requisiti
di ammissibilitá.
SGATE semplifica gli obblighi legislativi in carico al Comune il
quale è tenuto esclusivamente a registrare i dati della richiesta
presentata dal cittadino nella banca dati certificandone la residenza
ed il numero dei componenti la famiglia anagrafica.


