:: Cogenerazione / Microcogenerazione
Cos'è la
Microcogenerazione
La micro-cogenerazione è nota a livello internazionale come microCHP, acronimo delle parole inglesi combined heat and power, vale a dire produzione combinata di calore ed energia.
La cogenerazione, ossia la produzione congiunta di Elettricità e Calore mediante un unico sistema in cascata, consente la produzione contemporanea di energia elettrica pregiata e energia termica, con rendimenti globali anche superiori al 90%.
Il principio su cui si basa la cogenerazione è quello di recuperare il calore generato durante la produzione di energia elettrica, altrimenti disperso nell'ambiente, e riutilizzarlo per produrre energia termica.
Con il termine micro-cogenerazione (micro-CHP) si intende la pratica della cogenerazione su piccola scala. Essa si applica in genere per potenze inferiori ad 1 Mw, in particolare risulta ideale per abitazioni domestiche, ospedali, hotel, condomini, alberghi, case di cura, fitness center, uffici, centri elaborazione dati, case di riposo e serre.
Tali sistemi decentralizzati di produzione energetica hanno la peculiarità di essere molto semplici da installare e di avere grande flessibilità. Di solito sono consegnati "chiavi in mano" e sono necessari solo gli allacciamenti alla rete idrica, elettrica e ad un serbatoio di combustibile. Si basano su motori a combustione interna o di recente su microturbine.
I
vantaggi della Micro Cogenerazione
Le macchine che rispondono ai dettami della direttiva dell'Unione Europea 8/2004CE del 11 febbraio 2004, in cui si definisce il concetto di MICRO-COGENERAZIONE, sono a motore endotermico, alimentato a gas, di taglia compresa fra 1 e 50 kW elettrici.
Un impianto di cogenerazione può funzionare con "priorità termica",
ossia si privilegia la produzione di energia termica (acqua calda o vapore),
o con "priorità elettrica", in cui viene privilegiata la
produzione di energia elettrica.
Dare la "priorità termica" di funzionamento alla cogenerazione è un
sistema sicuro per ottenere, oltre a considerevoli risparmi di energia primaria,
ottimi ritorni economici a breve termine.
L'efficienza della macchina viene sfruttata solo quando si utilizza tutto
ciò che produce: elettricità e calore. Altrimenti conviene
spegnerla.
D'estate il calore può essere trasformato in freddo.
Quanto costa ? Il prezzo varia molto in base alla potenza e al modello.
La commercializzazione è molto limitata in Italia e quindi non esiste
un prezzo di riferimento di mercato.
I
vantaggi fiscali della Microcogenerazione
Ricordiamo, ai fini della redditività dell'investimento, lo sgravio fiscale consentito dalla normativa sui combustibili impiegati per la produzione di energia elettrica.
La microcogenerazione è assimilata all'energia rinnovabile ed è ritenuta
fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi del protocollo
di Kyoto. Gode quindi di finanziamenti statali e regionali, del
recupero dell'IRPEF
del 41% e dell'aliquota IVA al 10%.
Parte del combustibile utilizzato in cogenerazione è defiscalizzato.
Sono previsti incentivi sia sull'investimento iniziale per l'installazione della macchina che per l'energia prodotta. Per l'attribuzione di tali benefici non è sufficiente la produzione contemporanea di elettricità e calore da uno stesso impianto, ma è necessario che gli impianti garantiscano un significativo risparmio di energia (Indice di Risparmio Energetico almeno del 10%) e che producano almeno il 15% di energia termica sul totale prodotto, (delibera AEEG 42 del 2002).
La cogenerazione associata al teleriscaldamento può fruire dei certificati verdi (Decreto 24/10/05 n.265, articolo 11 comma 5 Dlgs 16 Marzo 1999n. 79, Decreto 1 Novembre 1999 n. 292, articolo 1comma 71 Legge 23 agosto 2004 n. 239) limitatamente alla quota di energia termica effettivamente impiegata per il teleriscaldamento .
I
Investimento e installazione del microcogeneratore
Finanziamento del 20 o 30% per la realizzazione di progetti pilota per la promozione della cogenerazione diffusa (Gazzetta Ufficiale N.85 del 13/04/2005). Finanziamenti agevolati e contributi sono periodicamente messi a disposizione da alcune Regioni.
Recupero dell'IRPEF del 41% (confermato per il 2006) nel caso di installazione in edifici esistenti (Legge 23 Dicembre 2005 n. 266). Aliquota IVA al 10%.
La cogenerazione è assimilata alle rinnovabili e quindi gode della priorità di dispacciamento nelle reti, indipendentemente dal merito economico (decreto Bersani, n.79/99): il distributore locale è tenuto a ritirare l'energia immessa in rete.
La tariffa del gas metano utilizzato in cogenerazione usufruisce della defiscalizzazione (è esente da imposta di consumo il gas metano utilizzato per la produzione di energia elettrica). Nella pratica molti operatori preferiscono non avvalersi di questa agevolazione, poichè la mancata installazione di dispositivi di misura fiscale non permette di godere della defiscalizzazione sul gas metano.
Benefici economici
Risparmio sul costo dell'energia elettrica autoprodotta e sulla
potenza installata.
In media l'impianto si ripaga in 4-5 anni con un utilizzo di almeno
3000-4000 ore l'anno (autoconsumo 100% energia elettrica prodotta).
Benefici ambientali
Rispetto alla generazione separata di energia elettrica e termica,
la cogenerazione riduce del 30-40% la quantità di combustibile
utilizzato, e quindi le emissioni inquinanti.


