:: Fotovoltaico / Conto energia fotovoltaico
Cosa
è il
Conto Energia ?
Il Conto Energia un particolare incentivo per l’installazione degli impianti fotovoltaici grid connected (connessi alla rete) da 1kWp a 1MWp. Prevede la remunerazione per 20 anni, da parte del Gestore della Rete di trasmissione Nazionale (GRTN), dei kWh prodotti dall’impianto fotovoltaico ad un prezzo superiore a quello di mercato. L'energia elettrica prodotta dall'impianto fotovoltaico beneficerà della tariffa incentivante sia se autoconsumata sia se immessa nella rete pubblica locale.
Come
calcolare quanto si risparmia con il fotovoltaico
Questa produzione "garantita" permette di contabilizzare il risparmio effettivo sulla bolletta e quindi calcolare l'importo della somma che verrà riconosciuta sotto forma di tariffa incentivante dal GSE, ossia il rimborso per spese di produzione.
Attraverso il meccanismo della tariffa incentivante, garantito dal decreto sul fotovoltaico (conto energia) viene riconosciuta per 20 anni un utile per la produzione e rivendità di energia elettrica.
Riprendendo il nostro esempio, nel caso dell'impianto "medio" sopra descritto, la tariffa incentivante è calcolata in misura pari a 0,44 euro per ogni kWh prodotto in quanto trattasi di impianto "parzialmente integrato".
Il risparmio complessivo "indicativo", che si ottiene da un'impianto di questo tipo, ottenuto come somma degli introiti derivanti dalla rivendita di energia elettrica (tariffa incentivante) sommato al risparmio sulla bolletta, varia dai 2110 euro ai 2880 euro l'anno.
Questa cifrà aumenta se si considerano i premi aggiuntivi previsti dal decreto. Nel caso di installazione dei pannelli fotovoltaici abbinati a interventi di risparmio energetico, infatti, la tariffa incentivante sale e può essere aumentata fino al 30%, con il risultato che si riduce di quasi due anni il periodo necessario per ammortizzare l'impianto fotovoltaico realizzato.
Ulteriori riduzione si hanno inoltre nel caso in cui si possa approfittare di incentivi locali per l'installazione degli impianti fotovoltaici (Agevolazioni Locali, Provinciali, Regionali) infatti il decreto 19 Febbraio 2007 prevede la possibilità di cumulare le tariffe con il contributi ottenuti fino ad un massimo del 20% del costo dell'impianto fotovoltaico. In questo modo anche al Nord già dopo soli 8 anni l'impianto è stato ripagato.
Le tariffe incentivanti, invece non sono cumulabili con le detrazioni fiscali previste dalla legge finanziaria per il fotovoltaico. Per i pannelli fotovoltaici l'agevolazione prevista è pari ad una detrazione dalle imposte del 36% della spesa in 10 rate annuali di pari importo. Il Decreto Ministeriale 28 luglio 2005 ha peraltro previsto un contributo statale il cui ammontare, per i primi 10 anni, equivale alle spese sostenute per l’impianto. La durata complessiva dell’intervento pubblico è comunque di 20 anni.




