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Come
attuare un piano di risparmio energetico per la PMI: i principali
interventi a breve termine
Oggi più che mai il tema "ambiente" è una questione centrale di ogni piano aziendale, politico e territoriale. Il processo di sensibilizzazione teso ad un risparmio energetico promosso sia a livello comunitario sia a livello nazionale ha avuto una vasta eco in tutti i settori. L'esigenza di stimolare le imprese a rendere efficiente, dal punto di vista energetico, il proprio apparato produttivo-gestionale ha creato in queste una coscienza, una consapevolezza di responsabilità che, solo alcuni anni fa, era impensabile. L'uso razionale dell'energia racchiude in sé lo studio e l'analisi di tutti quei provvedimenti che riescono a contenere e ottimizzare l'utilizzo di energia. Per riuscire ad impiegare correttamente le diverse fonti energetiche è necessario, in via preliminare, uno studio approfondito (Audit energetico o diagnosi energetica) della situazione esistente e delle reali necessità energetiche del sistema in esame. L'analisi preventiva dev'essere pianificata per arrivare rapidamente ad un quadro chiaro ed esaustivo del problema energetico. Gli strumenti operativi che supportano tale analisi sono delle procedure di auditing standardizzate seguite da diagnosi approfondite.
Audit energetico
La locuzione " diagnosi energetica" identifica le procedure standardizzate di valutazione energetica di impianti, strutture e servizi. Queste valutazioni sono finalizzate alla definizione di specifiche misurazioni e controlli delle prestazioni e dei consumi di energia, in modo da individuare possibili interventi di risparmio energetico e attimizzazzione degli impianti. I risultati di un audit energetico portano alla redazione di un report su cui pianificare la fase operativa dell'analisi, procedendo all'indagine delle cause delle disfunzioni energetiche tramite metodi di misura energetica (la fase di diagnosi). Conclusa la fase di auditing si passa alla seconda fase che prevede la pianificazione e l'eventuale realizzazione degli interventi.
Interventi a costo zero
Negli interventi a costo zero o comunque
a basso costo si annoverano tutti quegli
interventi logistici, di razionalizzazione energetica, la cui
messa in atto può consentire
anche ingenti risparmi (è dimostrato che con questo tipo di operazioni
si può arrivare anche a ridurre il consumo energetico di valori
oscillanti tra il 5% ed il 290%).
Mentre per interventi con investimenti di capitale si
intendono tutti gli interventi sugli impianti termici e sugli impianti
elettrici. A questi interventi si possono, poi, affiancare gli interventi
strutturali
che hanno come obiettivo quello di minimizzare le perdite energetiche,
azioni che vanno ad agire sull'involucro edilizio.
I principali interventi di possibile
attuazione nell'impresa artigiana riguardano:
1. il rifasamento degli impianti elettrici
2. l'uso razionale dell'energia per illuminazione
3. motori ed azionamenti elettrici
4. riscaldamento ambientale
5. condizionamento ambientale
6. aria compressa
7. refrigerazione di processo
8. riscaldamento di processo
1. Il rifasamento degli impianti elettrici
Il rifasamento è una tecnica di uso razionale dell'energia elettrica: migliorando il fattore di potenza delle macchine e degli impianti, consente di ottenere sensibili risparmi economici. I risparmi sono tanto più consistenti quanto più elevato è il fabbisogno-consumo di energia elettrica dell'impresa. Gli oneri per il rifasamento nella maggioranza dei casi sono di entità contenuta e ammortizzabili in un tempo ragionevolmente breve.
2. L'uso razionale dell'energia per illuminazione
Alcuni accorgimenti per abbattere incisivamente i costi elettrici:
rivedere i livelli di illuminamento anche in relazione a possibili tinteggiature più chiare dei locali (in modo da aumentare la riflessione della luce dalle pareti e dal soffitto)
- sostituire progressivamente le lampade fluorescenti in opera con altre a "risparmio energetico" di maggiore efficienza
- esaminare la possibile convenienza economica della sostituzione delle lampade a vapori di mercurio con quelle a vapori di sodio
- esaminare la convenienza economica dell'impiego di interruttoriì automatici orari o crepuscolari
- esaminare le possibilità di incrementare e meglio utilizzare l'illuminazione naturale
3. Motori ed azionamenti elettrici
I motori elettrici sono tra le apparecchiature elettriche più comuni, impiegate per gli scopi produttivi più diversi (come azionare pompe, compressori o ventilatori). Per un uso accorto, la prima cosa è quella di orientarsi nell'acquisto di motori che abbiano caratteristiche ad alta efficienza energetica (la classe A o EFF1). Questi motori, oltre a consumare meno, scaldano meno e permettono di modulare in modo variabile la velocità per lavorare senza spreco di energia. Per i motori esistenti è opportuno definire un piano di monitoraggio e manutenzione periodica installando, se conveniente, azionamenti a velocità variabile in corrente alternata (inverter).
4. Riscaldamento ambientale
La tecnologia utilizzata è molto cambiata nel corso degli anni, arrivando a soluzioni che garantiscono un notevole risparmio di energia.
Alcune modifiche richiedono interventi consistenti, ma a volte sono sufficienti alcuni accorgimenti:
- coibentare valvole, tubazioni, flange
- installare valvole termostatiche sui termosifoni
- installare apparecchi scaldanti a bassa temperatura
- installare impianti di riscaldamento in modo da rendere l'aria disponibile a livello del suolo e se possibile utilizzare impianti di riscaldamento a irraggiamento
- isolare adeguatamente i locali
5. Condizionamento ambientale
Il condizionamento ambientale, sempre più presente nei nostri luoghi di lavoro, è un'attività energivora che incide pesantemente sulle spese durante il periodo estivo.
Per evitare rincari in bolletta è opportuno mettere in campo alcuni accorgimenti:
- pulire regolarmente i filtri dei fan coil e le superfici di scambio termico
- mantenere gli scambi termici ed i ricambi d'aria al minimo
- installare scambiatori di calore tra la portata d'aria esterna e di ricambio
- isolare dalla climatizzazione locali non utilizzati
- schermare finestre soleggiate, meglio se con schermi esterni, ombreggiare i muri con alberi
- verniciare gli esterni con tinteggiature chiare
6. Aria compressa
Occorre valutare con attenzione l'opportunità di dotarsi di apparecchiature per la produzione di aria compressa di nuova concezione, particolarmente vantaggiosi dal punto di vista dell'efficienza energetica, i cosiddetti compressori VSD (con guida a velocità variabile).
Per gli impianti esistenti è utile:
- definire un piano di manutenzione periodica
- pulire filtri e scambiatori in modo regolare
- tarare le regolazioni
7. Refrigerazione di processo
Se è possibile è conveniente ricorrere a gruppi frigoriferi con motori a velocità variabile, per regolare l'utilizzo in funzione delle effettive esigenze del momento. Nella stagione fredda, invece, è possibile ricorrere all'aria aperta dell'ambiente esterno, almeno per le fasi di pre-raffreddamento.
Le regole base di manutenzione prevedono:
- pulire regolarmente le superfici di scambio termico
- recuperare, se possibile, il calore di condensazione
- utilizzare condensatori a velocità variabile
- coibentare le tubazioni e le valvole percorse da fluido a bassa temperatura
- impiegare diversi apparati frigoriferi se si devono servire utenze a diversa temperatura
8. Riscaldamento di processo
fonte: CSPMIIl corretto abbinamento di bruciatori e generatori di calore consente di raggiungere livelli elevati di efficienza, che, se abbinata ad un corretto recupero del calore dai fumi emessi, dai circuiti di condense o dall'acqua di spurgo, possono garantire ottimi risparmi di energia. E' da valutare, nel caso di impianti nuovi e per temperature non superiori a 60°, l'opportunità offerta da "caldaie a condensazione" e da pompe di calore.
Per impianti esistenti, le regole base di ottimizzazione dei consumi prevedono:
- pulire regolarmente le superfici di scambio termico, effettuare manutenzione dei dispositivi di combustione e regolare i paragrafi di combustione
- se la temperatura dei fumi è molto elevata, verificare la pulizia delle superfici e recuperare il calore emesso
- se la caldaia funziona a cicli continui di accensione e spegnimento, tarare il sistema di controllo in modo da garantire cicli più lunghi
- installare dispositivi per eliminare il tiraggio a generatore spento
- recuperare il calore dell'acqua di spurgo
- installare un sistema pressurizzato di recupero delle condense
- verificare con regolarità il funzionamento degli scarichi di condensa e mantenerli efficienti
- coibentare le tubazioni e le valvole
- impiegare diversi generatori di calore se si devono servire utenze a diversa temperatura
- se viene utilizzato un sistema di sbrinamento a tempo, ridurre al minimo necessario il tempo di sbrinamento
Come
attuare un piano di risparmio energetico per la PMI: i principali
interventi a medio e a lungo termine
Gli sgravi fiscali introdotti dalla Finanziaria per la riqualificazione energetica degli edifici interessano anche le società. Vantaggi economici, sotto forma di tariffe incentivanti, anche per chi installa in azienda pannelli fotovoltaici: con il nuovo Conto Energia le tariffe per l'energia elettrica ceduta alla rete variano da 0,36 a 0,49 euro/kW – queste ultime limitate però agli impianti di piccola taglia per uso domestico - e sono state introdotte procedure burocratiche più snelle. Il Governo ha inoltre annunciato un piano di finanziamenti alle imprese che investiranno nel settore delle energie rinnovabili: collettori solari, centrali a cogenerazione di piccola taglia alimentate da biomasse, generatori eolici, sistemi a idrogeno e biocarburanti. L'obiettivo è, in questo caso, quello di favorire la crescita di una filiera dell'efficienza energetica (eco-industria).


I motori elettrici sono tra le apparecchiature elettriche più comuni,
impiegate per gli scopi produttivi più diversi (come azionare pompe,
compressori o ventilatori).
Per un uso accorto, la prima cosa è quella di orientarsi nell'acquisto
di
Il condizionamento ambientale, sempre più presente nei nostri luoghi
di lavoro, è un'attività energivora che incide pesantemente
sulle spese durante il periodo estivo.
Occorre valutare con attenzione l'opportunità di dotarsi di apparecchiature
per la produzione di aria compressa di nuova concezione, particolarmente
vantaggiosi dal punto di vista dell'efficienza energetica, i cosiddetti compressori
VSD
(con guida a velocità variabile). 