:: Fotovoltaico / I pannelli solari per produrre energia elettrica e acqua calda sanitaria
Impianti solari termici per acqua calda sanitaria ed integrazione al riscaldamento degli ambienti
Gli impianti solari termici vengono progettare
ed installare come impianti combinati, ossia atti a soddisfare il fabbisogno
di acqua calda sanitaria e integrare parzialmente il riscaldamento degli
ambienti interni. Un impianto combinato, deve quindi soddisfare due esigenze:
- acqua calda sanitaria, all'incirca costante durante l'anno
- riscaldamento, presente solo nei mesi invernali.
Per la soddisfazione di tali bisogni, occorre quindi apportare delle modifiche all'impianto in fase di progettazione, rispetto ad un impianto per la sola produzione di acqua calda sanitaria:
- aumento della superficie di esposizione e quindi del numero di pannelli solari
- aumento dell'angolo di inclinazione dei pannelli per sfruttare al meglio il sole in inverno e limitare la produzione energetica estiva.
- il sistema dev'essere in grado di garantire acqua a due temperature differenti per i due circuiti indipendenti
La possibilità di
soddisfare due utenze garantisce una certa flessibilità in quanto
il diverso fabbisogno sui due circuiti separati puo' essere convogliato
sulla base delle esigenze stagionali.
Un impianto combinato si adatta perfettamente ad abitazioni dove è già
stato curato il risparmio energetico con un buon livello di coibentazione delle
superfici
disperdenti e un sistema di distribuzione del calore a bassa temperatura (riscaldamento
a pavimento, a parete, a battiscopa).
L'impianto solare crea un effetto sinergico
rispetto a questi interventi per due motivi:
- la riduzione del fabbisogno energetico della casa aumenta l'incidenza del risparmio realizzato tramite l'impianto solare
- se la temperatura media del fluido termovettore cresce, il rendimento dei pannelli solari termici si abbassa per cui un sistema di riscaldamento a bassa temperatura influisce positivamente sulla resa complessiva dell'impianto
L'impianto fotovoltaico
Un impianto
fotovoltaico è composto da moduli solari che generano
corrente continua da energia solare, un inverter che trasforma questa
corrente continua in corrente alternata da 230 volt, contatori che misurano
la corrente immessa in rete, il cablaggio e strutture di sostegno.
Per sfruttare al massimo la potenzialità dell'impianto, i componenti
vengono integralmente armonizzati tra di loro adattandoli in modo ottimale alle condizioni architettoniche.
Un impianto fotovoltaico è composto essenzialmente da:
- moduli o pannelli fotovoltaici;
- inverter, che trasforma la corrente continua generata dai moduli in corrente alternata;
- misuratori di energia, sono dispositivi che servono a controllare e contabilizzare la quantità di energia elettrica prodotta e scambiata con la rete.
- quadri elettrici e cavi di collegamento.
I moduli sono costituiti da celle in materiale semiconduttore, il più utilizzato dei quali è il silicio cristallino. Essi rappresentano la parte attiva del sistema perché convertono la radiazione solare in energia elettrica.
Gli impianti fotovoltaici possono essere connessi alla rete elettrica di distribuzione (grid-connected) o direttamente a utenze isolate (stand-alone), tipicamente per assicurare la disponibilità di energia elettrica in zone isolate.
Requisiti architettonici
Un impianto fotovoltaico necessita semplicemente di un luogo di installazione adeguato. È importante soprattutto che la superficie non sia ombreggiata. I moduli solari devono essere orientati il più possibile verso sud e presentare un angolo di inclinazione da 25° a 35°.
Un impianto fotovoltaico deve essere installato con le superfici dei pannelli esposte a sud. Installazioni con esposizione verso sud-est o sud-ovest sono ammesse, prevedendo che, una volta in esercizio, l'impianto abbia una leggera perdita di produttività rispetto alla soluzione con esposizione ottimale.
Per quanto riguarda l'inclinazione dei pannelli, l'inclinazione di 30 gradi rispetto al piano è quella che in Italia permette di avere la massima produzione annua di energia. In questo caso l'incidenza di una differente inclinazione sulla potenzialità produttiva dell'impianto è minore, ad esempio se contenuta tra +/- 10 gradi può essere trascurata.
L'offerta
Vuoi ottenere un significativo risparmio nella bolletta energetica della tua azienda e nel contempo dare il tuo contributo agli obiettivi di riduzione dell'inquinamento? La soluzione è installare sul tetto o a terra un impianto fotovoltaico ed usufruire degli incentivi provenienti dal meccanismo di incentivazione pubblica "in conto energia" (vedi normativa). Attraverso di esso l'energia elettrica prodotta dall'impianto viene remunerata per venti anni dal Gestore dei Sistemi elettrici Spa (GSE). Il "conto energia" incentiva l'energia prodotta da impianti di piccole, medie e grandi dimensioni connessi alla rete, in altri termini idonei sia per le piccole utenze domestiche che per le grandi aziende.
BCP energia srl è in grado di realizzare impianti fotovoltaici di qualsiasi tipologia e dimensione curando in particolare:
- la fase di valutazione e lo studio di fattibilità
- seguire la realizzazione dell'impianto (project management)
- seguire il cliente durante la fase di espletamento delle pratiche autorizzative.
I vantaggi
Gli impianti per la produzione di energia elettrica mediante tecnologia fotovoltaica presentano diversi vantaggi, tra i quali i più significativi sono:
- assenza di qualsiasi tipo di emissioni inquinanti;
- risparmio dei combustibili fossili;
- estrema affidabilità poiché non esistono parti in movimento (vita utile superiore a 25 anni);
- costi di manutenzione ridotti al minimo;
- modularità del sistema (per aumentare la taglia basta aumentare il numero dei moduli).
La classificazione
Una prima classificazione delle tipologie di impianti fotovoltaici può essere la seguente:
- impianti autonomi funzionanti in isola (stand-alone);
- impianti collegati in parallelo alla rete elettrica pubblica (grid connected).
Questi ultimi generalmente non dispongono di dispositivi di accumulo di energia (batterie) e in caso di black-out non possono garantire l'elettricità all'utente proprietario dell'impianto.
Una ulteriore classificazione può essere fatta in base alla potenza degli impianti:
- impianti di potenza non superiore a 20kWp;
- impianti con potenza superiore a 20kWp.
La seconda tipologia raccoglie un insieme di impianti fotovoltaici particolarmente indicati per installazioni su immobili e terreni di attività commerciali, industriali di medie e grandi dimensioni. Tali realizzazioni, oltre a beneficiare degli incentivi in conto energia, consentono di diventare produttori di energia elettrica e poter vendere tale energia secondo le modalità e le condizioni particolari previste per l'energia prodotta da fonti rinnovabili. (Approfondimento: Classificazione impianti fotovoltaici)
Installazione
Un impianto fotovoltaico deve essere installato con le superfici dei pannelli esposte a sud. Installazioni con esposizione verso sud-est o sud-ovest sono ammesse, prevedendo che una volta in esercizio l'impianto abbia una leggera perdita di produttività rispetto alla soluzione con esposizione ottimale. Per quanto riguarda l'inclinazione dei pannelli, 30 gradi rispetto al piano, è quella che in Italia permette di avere la massima produzione annua di energia. In questo caso l'incidenza di una differente inclinazione sulla potenzialità produttiva dell'impianto è minore, ad esempio se contenuta tra +/- 10 gradi può essere trascurata. Tra le varie soluzioni che il Cliente può scegliere per installare un impianto fotovoltaico, la scelta dell'integrazione architettonica nell'edificio deputato ad accogliere l'impianto permette di ottenere un aumento dell'incentivo statale in conto energia, ed un gradevole effetto estetico.
Vantaggi economici
Il proprietario di un impianto fotovoltaico al quale sia stato concesso l'incentivo in conto energia ha la possibilità di recuperare il capitale speso per la realizzazione dell'impianto durante gli anni di funzionamento dello stesso. In particolare il beneficio economico per un impianto con potenza superiore ai 20kWp connesso alla rete è costituito dai seguenti componenti:
- l'incentivo statale erogato per venti anni dal GSE Spa in base a tutta l'energia prodotta dall'impianto;
- il risparmio sulla bolletta elettrica per la parte di energia prodotta che viene autoconsumata;
- il corrispettivo per la vendita dell'energia prodotta e non autoconsumata.
Queste caratteristiche rendono particolarmente interessante la scelta di coprire il capitale necessario alla realizzazione di un impianto fotovoltaico con un finanziamento bancario. In questo caso gli esborsi relativi le rate di restituzione del finanziamento possono essere coperti dai ricavi percepiti mediante l'incentivo in conto energia e i risparmi sui consumi di energia elettrica.
Realizzazione impianti fotovoltaici chiavi in mano
Quanto costa un impianto fotovoltaico ? Un paio di esempi


