:: Energia Rinnovabile / Energia eolica: Hywind
Parchi
eolici off-shore galleggianti (Hywind)
Le turbine eoliche offshore hanno ovvi vantaggi, come l’impatto visivo
ridotto e la quantità di energia prodotta grazie alle condizioni
di vento forte e stabile.

Le turbine offshore flottanti potranno essere installate anche nei siti marini molto profondi.
Al momento
Hydro, società norvegese
che opera nel settore energia, sta lavorando per collocare
un prototipo di questa turbina vicino Karmøy, un’isola a sud est della
Norvegia ed eventualmente vicino ad una installazione petrolifera con l’obiettivo
di rifornirla di energia rinnovabile.
Imitando la tecnologia delle piattaforme petrolifere, le turbine
eoliche galleggianti vengono installate in mare aperto
e sfruttano i venti costieri. Il progetto usa un sistema
di ancoraggio a tre punti (cavi in acciaio ancorati al fondale),
simile a quello utilizzato nelle piattaforme petrolifere.
La compagnia norvegese Norsk Hydro ha collocato al largo del Mare del Nord un parco di turbine eoliche “galleggianti”, che forniranno energia ambientalmente sostenibile. In questo modo le turbine eoliche non occupano grandi superfici di suolo prezioso, non interferiscono con le principali rotte migratorie degli uccelli e sono più popolari poiché lontano dalla vista e dai centri abitati. Alexandra Bech Gjørv, capo della divisione New Energy della Norsk Hydro, ha firmato l’ambizioso progetto delle turbine “galleggianti” utilizzate in questo intervento, le cosiddette Hywind.
Questo studio vuole unire le ottimali condizioni di vento della costa allo sfruttamento di aree alternative al suolo terrestre dove il territorio è poco accessibile. Un impianto dimostrativo di questo approccio è attualmente basato sulle turbine eoliche da 3 megawatt (MW). Le pale di questi dispositivi sono fatte per essere montate a 80 metri sopra la superficie del mare, con un diametro di rotore di circa 90 metri, per le turbine da 3 MW, mentre il diametro raggiunge i 120 metri per i rotori da 5 MW, dimensioni che sulla terraferma sono molto poco accettabili e gestibili. Lo scopo è riuscire a produrre quattro TWh di energia – consumo energetico di circa 200.000 famiglie medie norvegesi – in parchi eolici relativamente vicini alla costa (200-300 metri) con una profondità del fondale marino di 300-500 metri.
Fonte: Inhabitat)



